C’è una Pescara che oggi fatichiamo a immaginare, nascosta sotto il ritmo della città moderna: è la Pescara antica, quella cittadina stretta intorno alla foce del fiume che, per ben quattro secoli, è stata protetta da una delle fortezze più imponenti dell’intero Adriatico.
Domenica 17 Maggio 2026, dalle ore 9:30, ti invitiamo a fare un salto indietro nel tempo. Non sarà una semplice passeggiata, ma un’immersione in quel microcosmo vivacissimo che animava le nostre strade secoli fa. Immagina di incrociare lo sguardo di militari in divisa, mercanti indaffarati, marinai pronti a salpare e quegli “indimenticabili perdigiorno” che il giovane Gabriele D’Annunzio e l’artista Basilio Cascella hanno saputo raccontare con tanta maestria nei loro capolavori.
Cosa vedremo insieme?
Partendo da Piazza Unione, seguiremo il filo dei ricordi che si snoda tra via delle Caserme e i vicoli storici. Andremo a caccia di tracce delle antiche mura bizantine e ci fermeremo davanti alle vecchie taverne dove la gente di mare si ritrovava a fine giornata.
Il nostro percorso ci porterà poi verso la Casa Natale di D’Annunzio e la Cattedrale di San Cetteo. Lungo la strada, parleremo delle paranze colorate che affollavano il fiume, del profumo di arance usato per liquori e dolci tradizionali, e di come i monelli di strada siano diventati poeti e pittori di fama mondiale. Rivivremo i contrasti di questa terra: dalla musica delle orchestre in festa al silenzio austero delle terribili prigioni borboniche.
Come partecipare
Per garantire a tutti la migliore esperienza possibile, la prenotazione è obbligatoria. Le iscrizioni apriranno ufficialmente giovedì 7 maggio.
- Quando: Domenica 17 Maggio 2026, ore 9:30 – 12:30 circa.
- Punto d’incontro: Piazza Unione.
- Costo: € 15,00 a persona (inclusi le radioguide per seguire la visita).
Info e Prenotazioni
Se vuoi riscoprire il fascino della Pescara Vecchia e lasciarti affascinare dalle sue storie, contattaci:
- Email: info@compagnidavventura.it
- Telefono/WhatsApp: 350.081.04.84
Ti aspettiamo per rileggere insieme le pagine di una Pescara che non smette mai di stupire.
